giovedì 5 novembre 2015

Let's talk about... Book buying ban

Hey guys ❤️

Ieri sera non sono stata per niente bene... di nuovo. Robe da donne, non dovrei nemmeno farci caso ma davvero, non riuscire ad addormentarmi prima delle due di notte per la nausea e il mal di testa mi fa andare in bestia! Comunque, visto che non riuscivo a dormire mi sono portata avanti con l'Eneide e... l'ho finito *-*. E' stato un parto ragazzi, ma ce l'ho fatta!
Visto che una recensione dell'Eneide non mi sembra il caso di farla (perché voi NON la volete vero?!), ho pensato che potevo inaugurare questa nuova rubrica in cui parleremo un po' di tutto :). Per questa prima volta ho deciso che discuteremo del temutissimo, odioso, per certi versi essenziale Book Buying Ban.

Iniziamo subito col dire brevemente in cosa consiste. Letteralmente book buying ban significa mettere un freno agli acquisti, in questo caso di libri. La buona intenzione è sempre quella di comprare poco, finire tutto quello che abbiamo in libreria, aspettare non si sa bene quale tipo di sconto o anche solo una banalissima scusa che ci consenta di darci una certa giustificazione per spiegare la nostra spesa. Ammettiamolo, la nostra non è una passione economica e, a meno che non disponiamo del portafoglio di Berlusconi, non potremo mai avere tutte quelle meravigliose edizioni di libri che abbiamo già letto. Ma chi vi dice, o acerrimi nemici della carta che non ci proveremo? Ma sto andando fuori tema.

Ci sono varie tipologie di Book buying ban, che io personalmente distinguo in due categorie: quelle drastiche e quelle "a premio". Quelle drastiche partono sempre bene e finiscono in disastro. Siamo sinceri, è scientificamente provato che una persona a cui piace leggere è portata ad acquistare libri. Ridurne drasticamente l'apporto può portare sostanzialmente a due conseguenze a lungo termine: o avete una volontà di ferro per cui davvero finché non finite tutto ciò che avete in arretrato non comprate più nulla (in questo caso vorrei stringervi la mano, sappiatelo), o dopo nemmeno una settimana sarete già in crisi d'astinenza e farete un ordine immenso su Amazon, o andrete in libreria e comprerete tanta di quella roba da lasciarci lo stipendio. Circa il 99% dei lettori forti, e per forti intendo quelli che leggono parecchio, si ritroverà nel secondo caso. È impossibile per una persona che legge non comprare nulla, qualcosina anche solo un segnalibro dovete prenderlo quando entrate in libreria. Siete pazzi? No. Semplicemente amate l'odore inconfondibile delle librerie e difficilmente avrete quell'autocontrollo necessario da uscirne indenni. 
La seconda tipologia può anch'essa essere distinta in varie categorie, tanti quanti sono i tipi di book buying ban che vogliamo fare. In Italia qualche tempo fa si usava molto un metodo per cui si sceglievano 10 libri da leggere e solo dopo aver letto quei 10 eri autorizzato a comprarne ancora. Poteva essere un buon metodo per alcuni, non per me. Attenzione lo dico con cognizione di causa, arrivata ai 10 ne ho comprati qualcosa come 20 tra ordini, librerie e ebook. Tempo sprecato :(. Ultimamente invece sto utilizzando un metodo molto ingegnoso, che ho visto spesso utilizzare da vari booktuber. Il concetto è semplice, si tratta di trasformate una cosa odiosa in una cosa bella. Come? Dandosi dei traguardi :). In base al proprio ritmo di lettura si predispone un tetto, quando raggiungete l'obiettivo potete concedervi un libro come premio! Lo so, lo so, sembra la tecnica che usavano per farci mangiare le verdure... Ed in effetti è proprio così! Sarà una cosa inconscia, non saprei, ma se i nostri genitori usavano questo metodo un motivo ci sarà no?
Questo è il metodo che vorrei utilizzare io. Che in teoria dovrei già stare usando ma... Diciamo che andare in una nuova città implica che vuoi scoprire dove sono le librerie, dopo vuoi entrarci, e che fai non compri? Insomma il tipico caso del cane che si mangia la coda.
Okay, lo ammetto, questo post nasce anche come motivazione personale, una sorta di incitamento. Magari chissà c'è qualcuno là fuori che è messo come me, ci si può spronare a vicenda :D. È come la dieta ragazzi, ci vuole convinzione certo, ma anche parecchio supporto per andare avanti. 

Okay guys, arrivati a questo punto direi che passo la palla a voi! Avete mai fatto un book buying ban? Cosa ne pensate? Lo fareste? Secondo voi è utile? Aspetto le vostre opinioni :)

See you later,

Giulia ❤️

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