lunedì 23 novembre 2015

November 9 | Colleen Hoover

Ehy guys ♥

Maronna che freddo, mi sembra di stare al polo nord! Devo ancora svelare il mistero per cui a Cremona fa più freddo che a Crema, ma per ogni evenienza io ho tirato fuori l'artiglieria pesante: il piumino *-*. Fortuna che l'hanno scorso ne avevo comprato uno lungo e bello caldo, l'unico inconveniente è che è bianco, ma gli fa aumentare la bellezza *-*.
Oggi vi propongo la recensione di November 9, il nuovo romanzo di Colleen Hoover che ho letteralmente divorato. Sarei stata su tutta notte per finirlo, ce l'avrei fatta ma poi chi studiava il giorno dopo?

November 9 è un romanzo autoconclusivo narrato dal punto di vista di due personaggi: Ben e Fallon. Fallon è la figlia di un noto attore, stava intraprendendo la stessa strada finchè un terribile incidente l'ha sfigurata mettendo fine ai suoi sogni. Ben è un aspirante scrittore, studente del college. I due si incontrano per caso in un ristorante il 9 novembre, un giorno particolare per Fallon in quanto ricorre l'anniversario dell'incidente che ha messo fine alla sua carriera di attrice. I due ragazzi non si conoscono inizialmente, e anche se Fallon partirà di lì a poco per New York, decidono di passare la giornata insieme e di rincontrarsi allo stesso posto, lo stesso giorno un anno dopo per cinque anni.

E' un po' difficile schematizzare la trama di questo libro, so che l'ho fatto da schifo ma un consiglio spassionato che vi do con Colleen Hoover è di non leggere le trame dei suoi romanzi. Leggeteli a scatola chiusa ed immergetevi nella storia, lasciando che sia il libro stesso a raccontarvi, a spiegarvi cosa sta succedendo e perché. Anche perché le sue trame rivelano talmente poco che non capirete comunque di cosa parla xD.
Colleen Hoover è la mia autrice preferita per quanto riguarda i Contemporary, ho letto quasi tutti i suoi libri e fin'ora non mi ha mai delusa. Le sue storie sono sempre molto emozionanti, sia che si tratti di Young adult o New adult e, solitamente, trattano al loro interno argomenti seri, cose che potrebbero capitare a chiunque di noi. Forse è per questo che riescono ad emozionarmi così tanto, il fatto che i personaggi solitamente hanno la mia età e che passano attraverso cose che, facendo i dovuti scongiuri, potrebbero capitare a chiunque di noi.

I libri di quest'autrice sono da sempre per me una valvola di sfogo, si leggono molto in fretta non perché siano poveri di contenuti, ma perché l'autrice ha la straordinaria capacità di farti entrare talmente dentro la storia da non riuscire fisicamente a staccarti dalle pagine. E' un pregio non da tutti, ed è anche una delle prime cose che mi ha colpito del suo stile. Se dovessi usare una parola per descriverlo direi magnetico.
November 9 non si distingue particolarmente dalle altre sue storie, ma come ogni volta i personaggi sono assolutamente fantastici. In questo caso in particolare è impossibile non innamorarsi di loro: Ben è uno scrittore e Fallon una lettrice, praticamente tutte noi possiamo immedesimarci in lei :). La storia in se è straziante, come sempre direi, è uno dei tanti "difetti" di quest'autrice, sa giocare con i sentimenti e, purtroppo per noi, non solo lo sa ma ci prende anche gusto!
La cosa che più ho apprezzato è stato rivedere per qualche breve capitolo Miles e Tate, i protagonisti di Ugly Love, un libro che avevo amato tantissimo. Mi emoziona sempre quando gli autori fanno tornare in libri successivi personaggi, in questo caso protagonisti, di altri loro lavori, soprattutto quando ci sei affezionato.

Non saprei come altro chiudere questa recensione se non invitandovi a leggere qualcosa di quest'autrice. Provate, anch'io ero scettica e guardate a che punto sono arrivata: ho letto quasi tutti i suoi libri!

Bene ragazzi, questa era la mia recensione per questo bellissimo libro. Spero davvero che lo traducano in italiano, in modo da permettere anche a chi non mastica molto bene l'inglese di leggerlo, ma considerato che li hanno tradotti quasi tutti c'è speranza ;).
Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete letto qualcosa di quest'autrice. Se volete provare a leggere qualcosa di suo vi consiglio Maybe Someday, tradotto come Forse un giorno. E' davvero bellissimo, se non vi commuovete con questo siete fatti di pietra u.u.

See you later,

Giulia ♥

3 commenti:

  1. Ciao, quanto ho amato questo romanzo! La Hoover è stata grandiosa ancora una volta, mi ha spezzato il cuore ma poi è riuscita a rimettere insieme i pezzi e restituirmelo più forte di prima. Non so come ci riesce ma lo fa ogni volta con i suoi romanzi!! quando ho letto il nome Miles e Tate, mi sono fermata un attimo convinta di aver letto male, e invece erano proprio loro, ho adorato ritrovarli anche se per poche righe!

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    1. Sì ti capisco benissimo Frency, il fascino della Hoover è soprattutto questo il modo in cui riesce a creare sempre storie così struggenti ma allo stesso tempo meravigliose :)
      Io un pochino me lo aspettavo, avevo letto qualcosa su Goodreads, ma è stato bellissimo quando li ho rivisti *-* da una parte avrei voluto che fossero rimasti di più, ma è meglio così non era il loro libro xD

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  2. Questo ancora non l'ho letto ma ti do perfettamente ragione quando dici di comprare i suoi libri a scatola chiusa, finora non mi ha mai delusa e sono certa che anche con questo libro sarà lo stesso

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