venerdì 11 dicembre 2015

Raccontami di un giorno perfetto | Jennifer Niven

Ehy guys ❤️

Finalmente ho partorito! Non sono nemmeno sicura che ciò che ho scritto mi soddisfi del tutto, ma questo è tutto quello che riesco a tirare fuori. Questa è stata la recensione più difficile che abbia mai scritto, quindi nel caso faccia un po' acqua, mi scuso in anticipo ma ci sono delle cose che faccio fatica ad esprimere, e questo libro è una sfida da recensire!

Raccontami di un giorno perfetto è un contemporary autoconclusivo raccontato da due punti di vista: Finch e Violet. Finch è un ragazzo a cui sono sempre stati accostati un certo tipo di stereotipi. È abituato ad essere considerato quello fuori di testa, il ragazzo pazzo da cui non ci si può aspettare niente di buono. Violet era una ragazza popolare, aveva un folto gruppo di amici e faceva parte del gruppo delle cherleader, finché sua sorella non rimane uccisa in un incidente d'auto. I due hanno una storia molto diversa alle spalle, ma entrambi vogliono una cosa: uccidersi. Finch però, che ha una cotta per Violet cercherà di salvare la ragazza e insieme saranno impegnati in un progetto scolastico che gli insegnerà più di quello che si aspettano.

Per me non è per niente facile parlarvi di questo libro, sopratuttto perché ho sentito una connessione profonda con entrambi i personaggi quindi sì, è un gran casino. Non è un romanzo che affronta un tema facile, allo stesso tempo non è nemmeno un romanzo adatto a tutti. Bisogna avere una certa predisposizione ad acquisire i concetti che l'autrice vuole far passare nel libro e, se non avete questo tipo di apertura, non credo che potrebbe piacervi questo romanzo.

L'ho trovata una storia che potrebbe succedere a chiunque. Infondo tutti abbiamo dei momenti bui nella nostra vita, da cui siamo sicuri che non riusciremo ad uscire, fidatevi se li avete passati non potrete rimanere indifferenti a ciò che è narrato in questo libro. Mi sono trovata a riflettere molto su diversi aspetti della società, ma soprattutto come il fatto che il suicidio, o per meglio dire il suicida, non sia consinderato una persona con del raziocinio. "Se fosse stato forte l'avrebbe superato", "non gli importa nulla di coloro che rimangono", "è un egoista", queste sono le frasi che sento dire più spesso accostate ai suicidi. Forse alcuni di loro sono dei codardi, probabilmente se avessero chiesto aiuto ne sarebbero usciti, ma credetemi non sono dei codardi. La paura della morte è intrinseca della natura dell'uomo, il codardo è colui che vieta di celebrare i funerali nella sua chiesa perché la persona in questione si è tolta la vita. L'ho visto fare ragazzi, non parlo a vanvera, e mi schifo ogni volta che ci penso. Il funarale è per i vivi, quindi a te cosa cambia? Ma questo è un altro discorso.

Mi sono ritrovata molto in Finch, soprattutto per il fatto del bullismo. Anche a me hanno chiamato stupida, pazza, nevrotica e un sacco di altre cose. Quando hai 15 anni ci ridi su, quando ne hai 8 e vieni emarginata perché giochi con le bambole un po' meno. Per cui in minima parte capisco cosa stava passando Finch perché erano le stesse cose che succedevano a me. Per altri aspetti mi sono rivista in Violet, ma comunque il punto fondamentale di questo romanzo è Finch che ci mostra come può essere delicata la psiche umana. Violet dall'altra parte siamo noi, noi che stiamo intraprendendo un viaggio per comprendere le persone che il resto del mondo definisce "pazze" e non credo sia un caso se sono arrivata a trarre le sue stesse conclusioni.

È un romanzo forte, è un romanzo che non è per tutti, ma credo che tutti debbano provare ad entrare nella psiche di Finch e nella mente di Violet. Perché magari avevamo un Finch nella nostra classe al liceo e non ce ne siamo mai accorti. Magari ne incontreremo uno un giorno e forse sapremo come regalargli un giorno perfetto nel mezzo delle difficoltà della vita di ogni giorno :).







Okay ragazzi, finalmente ci sono riuscita! Dio è stata la cosa più difficile che abbia mai fatto, nonostante abbia scritto qualcosa non ne sono pienamente soddisfatta. Ma mai lo sarò probabilmente quindi tanto vale che ci teniamo queste riflessioni ;).
Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete letto questo libro e come l'avete trovato ;).

See you later,

Giulia ❤️

1 commento:

  1. sembra un libro carino grazie per la tua opinione

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