domenica 22 maggio 2016

Come un romanzo | Daniel Pennac

Buongiorno booklovers, bentornati su I wanna be a Fangirl ♥.

Oggi sono distrutta, avevo in mente di mettermi in pari con Outlander. Tra una cosa e l'altra ho perso due episodi, anche se so già cosa succede avendo letto i libri, vorrei assolutamente recuperarli per tornare in pari ;). Però dovrei cominciare a lavorare sull'elaborato per Biblioteconomia, non è complicato, ma la consegna ormai è vicina e vorrei avere il tempo di fare le cose con calma. Nel mezzo dovrei anche studiare per gli esami... Sarà decisamente un periodo travagliato.

Titolo: Come un romanzo
Titolo originale: Comme un roman
Autore: Daniel Pennac
Casa editrice: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 1992
Pagine: 144

I Diritti Imperscrittibili Del Lettore

I. Il diritto di non leggere II. Il diritto di saltare le pagine III. Il diritto di non finire un libro IV. Il diritto di rileggere V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa VI. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa) VII. Il diritto di leggere ovunque VIII. Il diritto di spizzicare IX. Il diritto di leggere a voce alta X. Il diritto di tacere.
  

Solitamente non leggo libri tradotti in italiano, cerco sempre di preferire la lingua madre dell'autore. Ma in questo caso, l'autore è francese, il mio francese francamente fa cagare. In più volevo inserire delle citazioni tratte da questo libro nel famoso elaborato, quindi viene decisamente più comoda la lettura in italiano.
Come un romanzo è un libro che parla di libri, scritto da un professore di letteratura, che parla essenzialmente di come avvicinare i ragazzi alla lettura. Anche se la parte che l'ha reso più famoso, è l'ultima ovvero quella dove parla dei diritti del lettore.
In chiave ironica, l'autore analizza il quadro generale che porta i giovani a non leggere, analizzando come potrebbe essere iniziata questa avversione per la carta stampata e come si potrebbe aiutare i giovani a riscoprire quell'amore per i libri che ha solo bisogno di essere coltivato. Come lettrice mi sono sentita molto vicina a questo libro, in un modo che non pensavo fosse possibile. In alcuni punti mi sono rivista, soprattutto nel bambino che arranca nella lettura, facendo i conti su quante pagine gli mancano, sulla scheda da redigere, sui compiti ancora da fare. Se c'è una cosa che ricordo con orrore delle scuole elementari è proprio la scheda del libro, che ogni mese doveva essere compilata in ogni sua forma e non con qualche frasetta, ma intera come se un bambino di otto/nove anni sapesse già esprimere come un adulto quello che pensa del libro appena letto. Sinceramente odiavo tutti i libri che mi davano da leggere, infatti tutti i libri che ho mai letto in quegli anni li leggevo d'estate, quando non c'erano schede da fare e obblighi da rispettare.
Ho trovato molte similitudini anche nel modo in cui dovrebbero essere introdotti i bambini al mondo della lettura, in questo senso credo che la lettura di questo libro dovrebbe essere incoraggiata tra tutti coloro che vorrebbero lavorare con i bambini. Anche inconsciamente, compiamo degli errori che potrebbero essere fatali nella preparazione di un nuovo lettore, quindi potrebbe essere molto interessante la lettura appunto per chi, volendo lavorare con i bambini, dovrebbe saperne più di me.

L'autore, sempre con molta ironia, spiega anche come nessuno abbia realmente il tempo per leggere, ma come ogni passione, come ogni cosa, possiamo ricavare del tempo per la lettura. Che sia un'ora o due al giorno, anche solo una pagina, il messaggio importante è che volere è potere, se siamo davvero appassionati troviamo il tempo per fare qualsiasi cosa.

Lettore o meno, ognuno potrà sicuramente trovare qualcosa che lo farà sorridere in questo libro. Una frase, una citazione, una riflessione su un libro letto ad alta voce, chiunque di noi si ritroverà nella varietà di personaggi citati in questo libro.

Nessun commento:

Posta un commento