sabato 18 giugno 2016

Review | Everything I never told you di Celeste Ng

Buongiorno booklovers, bentornati su I wanna be a Fangirl ♥

Questa recensione è stata particolarmente difficile per me da scrivere. Non sapevo bene come dire, come esprimere tutto ciò che pensavo e provavo mentre leggevo questo libro. Spero davvero di essere riuscita a fare qualcosa di comprensibile xD.

Titolo: Everything I never told you
Titolo italiano: Quello che non ti ho mai detto
Autore: Celeste Ng
Casa editrice: Blackfriar
Data di uscita: 13 novembre 2014
Pagine: 304
Livello di inglese: facile/medio

Lydia è morta. Ma ancora non lo sanno.

Lydia è la figlia preferita di Marilyn e James Lee; una ragazza che ha ereditato gli occhi blu della madre e i capelli neri del padre. I suoi genitori sono determinati a vedere Lydia succedere nei sogni che per loro sono stati impossibili - nel caso di Marilyn che sua figlia diventi un medico invece di una casalinga, nel caso di James che Lydia sia popolare a scuola, una ragazza impegnata nella vita sociale ed il centro di ogni festa. Ma Lydia è sotto pressioni che non hanno niente a che fare col crescere in una piccola cittadina dell'Ohio nel 1970. Sua padre è un americano, figlio di immigrati cinesi, e la sua etnia, li fa risaltare ovunque.

Quando il corpo di Lydia viene trovato nel laghetto locale, James è consumato dai sensi di colpa e si ritrova su una strada che potrebbe distruggere il suo matrimonio. Marilyn, devastata e in cerca di vendetta, è determinata a trovare un colpevole, ad ogni costo. Il fratello maggiore di Lydia, Nathan, è convinto che il cattivo ragazzo del quartiere Jack sia coinvolto in qualche modo. Ma è la più piccola della famiglia - Hannah - che osserva molto più degli altri, potrebbe essere l'unica a sapere cosa è realmente accaduto.


Everything I never told you è il romanzo d'esordio di Celeste Ng, racconta la storia di una famiglia mista con madre americana e padre cinese nell'America degli anni '70. I Lee sono una famiglia molto riservata, hanno tre figli e i genitori riversano tutte le loro attenzioni sulla figlia Lydia, sperando che essa sia tutto ciò che non sono riusciti ad essere loro. Il romanzo si apre con la scoperta della scomparsa della figlia, della conseguente scoperta della sua morte e di come la famiglia reagirà a questa perdita.

Come avete potuto capire, non è affatto un romanzo semplice di cui parlare. E' una storia familiare, una storia di disperazione, di speranze infrante, è la storia di una famiglia che, per la mentalità dell'epoca, non dovrebbe esistere. Essendo ambientato negli anni '70, abbiamo l'opportunità di constatare come fosse la vita per una famiglia che non era sicuramente normale per gli standard dell'epoca. Si riesce a percepire tutto il male delle persone, tutta la cattiveria che si riversa sul diverso, su ciò che nella nostra mentalità non è "giusto", "normale". Un altro elemento che mi ha fatto riflettere, è il modo in cui la madre e il padre di Lydia riversano su di lei le loro aspirazioni. La madre vorrebbe che lei diventasse un medico, ovvero quello che lei non è riuscita a fare, il padre vorrebbe che fosse circondata da amici. Questo non permette a Lydia di esprimere la sua personalità, che non riusciamo a vedere appunto perché è letteralmente bloccata dalla voglia di dar piacere alla madre. Il motivo ci verrà spiegato durante la lettura, ma comunque è una cosa che mi è rimasta impressa. Più e più volte mi sono ritrovata a pensare che questa donna non sapesse cosa significasse fare la madre, soprattutto perché nessuno considera la figlia più piccola, che spesso viene lasciata completamente sola.

La narrazione scorre velocemente, è uno di quei libri che si legge in fretta, ma che allo stesso tempo da spunti di riflessione ad ogni pagina. Per me che non leggo mai mystery è stata una piacevole sorpresa, è riuscito a coinvolgermi in pochissimo tempo, trasportandomi sempre di più all'interno della storia, finchè facevo molta fatica a dover lasciare la lettura per fare altre cose.

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