lunedì 5 settembre 2016

Recensione | And I Darken di Kiersten White

Buongiorno booklovers, bentornati su I wanna be a Fangirl ❤️

Oggi nuova recensione! Con questo romanzo Kiersten White si conferma a pieno titolo una delle mie autrici preferite *-*. Se non avete mai letto nulla di suo, vi consiglio di procurarvi qualcosa, magari partendo proprio da questo titolo che è strabiliante ;).

And I Darken (Conqueror's saga 1) | Kiersten White
Goodreads | Amazon | Book Depository
TRAMA: Nessuno si aspetta da una principessa che sia brutale. A Lada Dragwyla piace così. 
Fin da quando lei e suo fratello sono stati abbandonati dal loro padre per essere allevati nella corte del sultano Ottomano, Lada ha imparato che essere spietati è la chiave per sopravvivere. Ciò che li rende speciali, li rende anche dei bersagli.
Lada affina le sue abilità di guerriera mentre compone piani per avere vendetta sull'impero che la tiene prigioniera. Poi lei e Radu incontrano il figlio del sultano, Mehmed, e tutto cambia. Ora Mehmed si trova in mezzo a Lada e Radu mentre si trasformano da fratelli a rivali, e i legami d'amore e fedeltà che li tenevano insieme stanno per arrivare ad un punto di rottura.


Come dicevo prima, Kiersten White è diventata in poco tempo una delle mie autrici preferite. Ho un debole per gli Historical Fiction, quando ho scoperto che questo libro non solo faceva parte di questa categoria, ma che andava ad esplorare la storia dell'impero Ottomano, non ho saputo resistere. Non avevo mai letto un libro che prendesse luogo in questi paesi, togliendo ovviamente i non fiction che ho letto durante l'adolescenza su Vlad dopo essermi totalmente innamorata della sua figura. Ero un'adolescente strana, ancora adesso vorrei visitare il suo castello ;). 

La storia ha come protagonisti principali Lada e suo fratello Radu, a cui poi si aggiungerà Mehmed, ma non dirò molto su di lui in quanto compare abbastanza in là, e non voglio assolutamente spoilerarvi la sua entrata in scena. Lada è una protagonista fantastica, di quelle che mi piacciono subito. Sì è una vera attaccabrighe, ma secondo me è proprio questo il bello del suo personaggio, il fatto che sappia difendersi da sola senza nessun problema. Il rapporto con suo fratello è ben strano, ma considerando come sono cresciuti, in senso di figure genitoriali, non mi sarei aspettata qualcosa di diverso. Diciamo che Lada adora stuzzicare Radu, che a sua volta non ama essere stuzzicato ma farebbe qualunque cosa per stare vicino alla sorella e farsi notare da lei. Sono due personaggi complessi, si potrebbe dire che Radu è l'esatto opposto di Lada: tranquillo, pacato, politico nei gesti e nelle espressioni. Lada è tutto ciò che una donna di quell'epoca non dovrebbe essere: poco femminile, difficile da domare, per niente incline ad essere succube di uomo. E' una delle cose migliori di Lada, il fatto che si getti senza difficoltà nella mischia e che risulti, alla fine dei conti, migliore di qualsiasi uomo. 

Se ho adorato la parte femminile, lo stesso non si può dire per la parte maschile. Benché verso la metà del romanzo si arrivi a capire meglio Radu, ed egli stesso diventi un pelo più intraprendente, non arriverà mai a superare i suoi limiti. Li nasconderà meglio, creerà intorno a se una maschera per rendersi più forte agli occhi del mondo esterno, ma dentro avrà ancora gli stessi dubbi e le stesse insicurezze di sempre. Questo è il motivo principale per cui non sono entrata granché in empatia con lui. Sì è dolce, carino, a volte ti viene voglia di abbracciarlo per farlo riprendere dalla tristezza, ma dopo un po' questa cosa comincia a stufare. Nella parte finale si riprende anche su questo aspetto, cosa che mi rende speranzosa per un qualche accrescimento del suo personaggio nel proseguimento della serie.

Una menzione va fatta anche per quanto riguarda la parte storica. Non sono una grande esperta di quest'area geografica, ma si nota subito quanta volontà è stata messa nella ricerca dei minimi dettagli e della ricercatezza con cui si è voluti essere il più possibile vicini a ciò che è realmente accaduto. Ovviamente è una storia di finzione, ma si percepisce pienamente tutto il lavoro di ricerca dell'autrice, la documentazione, e avendo studiato i metodi di ricerca vi posso assicurare che in questo libro nulla è lasciato al caso ;). E' una cosa in più che non ho potuto non premiare nel voto totale che ho dato, è così raro vedere una ricerca così curata che quando succede non si può fare a meno che rendere merito all'autore, in questo caso all'autrice, per il tempo e la dedizione con cui si è dedicata a questo compito che, credetemi, può risultare tremendamente noioso. 

2 commenti:

  1. Ciao, Giulia! Devo assolutamente leggerlo, mi ha colpito fin da subito, e poi Lada è una di quelle eroine toste che mi piacciono particolarmente :)

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    1. Ciao Rosa :)
      Se ti piacciono i personaggi femminili con una personalità forte (e a volte anche irascibile xD), Lada non potrà fare a meno di conquistarti ;)

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