lunedì 19 settembre 2016

Recensione | The Well of Ascension di Brandon Sanderson

Buongiorno booklovers, bentornati su I wanna be a Fangirl ❤️

Benvenuti ai nuovi arrivati, in questi giorni siamo cresciuti e siamo diventati ben 35! State diventando davvero tanti, sono troppo felice *w*. So che magari molti di voi sono capitati qui perché partecipano al Blog Tour Leggere Italiano, ma spero che anche alla fine dell'iniziativa deciderete di stare in mia compagnia ^-^.
Bando alle ciance ciancio alle bande, la recensione di oggi è dedicata a The Well of Ascension di Brandon Sanderson pubblicato in Italia con il titolo di Il pozzo dell'Ascensione.

The Well of Ascension (Mistborn #2) | Brandon Sanderson
Goodreads | Amazon | Book Depository


Brandon Sanderson ormai è una certezza. Se cerchi un fantasy strutturato, con una miriade di personaggi, magia e avventura, avrà sicuramente scritto qualcosa che incontrerà i tuoi gusti. Rimarrei davvero stupita se scoprissi che a qualcuno non ha convinto questo autore perché per me è semplicemente l'apoteosi. Dopo aver letto i suoi libri riuscirai a trovare persino il cavillo, il pelo incarnito che manca al libro che verrà dopo di lui. Non so come faccia, non lo so davvero, ma una cosa è sicura: ormai Sanderson è entrato anche per me nella lista degli autori da non perdere.

The Well of Ascension è il secondo romanzo nella trilogia di Mistborn. In questo libro riprendiamo la storia che avevamo lasciato, incontrando qualche nuovo personaggio. Ovviamente gli intrighi sono sempre dietro l'angolo e non staremo molto tempo senza che qualcosa turbi questo stato di quiete apparente. Come certo immaginerete non posso raccontarvi molto della trama, però possiamo parlare dei personaggi fin quanto vogliamo ed è proprio questo che farò! 
Partiamo con Vin, il mio personaggio preferito del primo romanzo. In questo libro la troviamo molto riflessiva, estremamente potente. In alcuni punti ritroviamo le paure che avevamo già incontrato, altre volte delle fobie decisamente immotivate ma che per il modo in cui è cresciuta sono decisamente comprensibili. Vin continua ad essere il mio personaggio preferito, non perché sia la migliore, ma perché mi rivedo molto nel suo personaggio, soprattutto nelle sue insicurezze. Siamo entrambe due persone che pensano troppo, decisamente troppo, ma è nelle natura di chi è stato "truffato" dalle persone di cui si fidava. Questa è una cosa che apprezzo di Sanderson, il fatto che non mostra solamente il lato più forte dei suoi personaggi, ma anche quello più debole ed insicuro rendendoli quasi reali agli occhi del lettore.
Questo mi porta ad Elend. Allora, su di lui potrei aprire un discorso totalmente a parte per cui vedrò di condensare la faccenda. Inizialmente non mi ha convinto del tutto, Elend già nel primo romanzo fa capire di avere certe idee su come potrebbe essere gestito lo Stato. Delle idee prettamente liberali che gli arrivano dai suoi studi personali. Questo potrebbe fargli onore, attenzione ho detto potrebbe perché nella situazione in cui si trova la città non è esattamente la cosa migliore. Ha una grande forza interiore, delle buone idee anzi delle ottime idee, ma ogni tanto si perde letteralmente in un bicchier d'acqua cercando di mettere tutti d'accordo e, per quanto mi piaccia il suo personaggio, questo non riesco proprio a digerirlo. E' questo infine che mi ha portato spesso ad essere quasi sempre in disaccordo con lui durante la lettura. Nel finale succedono delle cose che lo porteranno secondo me ad essere determinante nel prossimo libro e non vedo l'ora di leggere soprattutto per questo. Voglio vedere come Elend gestirà questa nuova situazione e come si evolverà il suo personaggio per fargli fronte.

Il finale è epico, ma questo lo sapevamo già giusto? Cosa potevamo aspettarci di più da Sanderson. Ringraziando il cielo i suoi romanzi non finiscono con quei cliffhanger orrendi, non so altrimenti come farei a resistere alla tentazione di continuare a leggere i suoi romanzi senza sosta. Oddio, potrei anche farlo, ma non vorrei che gli altri libri se la prendano e complottino di uccidermi nel sonno. Sono decisamente più di me, devo premunirmi in qualche mondo ;).
Se non avete ancora letto nulla di quest'autore, rinnovo ancora una volta il mio invito a farlo. Non credo ci si possa pentire di una cosa simile, come detto sopra devo ancora incontrare chi non apprezza un buon fantasy firmato Brandon Sanderson ;).


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